In Mura Mura convivono due tipologie di vini, protagonisti e voci narrative dello stesso territorio: i vini del Monferrato e quelli delle Langhe.

Entrambi unici.
Entrambi straordinari.

LANGHE - RIGORE

I vigneti di proprietà in Langa si trovano nei cru più prestigiosi di Barbaresco, Neive e Serralunga d’Alba:

BARBARESCO

  • Roncaglie

  • Currà

  • Starderi

  • Serragrilli

BAROLO

  • Sorano

Nel cuore della denominazione del Barbaresco, questi cru si sviluppano su versanti collinari caratterizzati da suoli prevalentemente calcareo-marnosi, con diverse percentuali di sabbie e argille che definiscono l’identità di ogni vigneto.

Le esposizioni sono eterogenee, e variano dal sud, al sud-est e al sud-ovest, garantendo una maturazione equilibrata del Nebbiolo e una lettura distinta di ogni parcella; l’armonia generata dalle uve provenienti da Starderi, Currà e Serragrilli dà origine al nostro Barbaresco di assemblaggio, Iago.

Il cru Sorano, situato a Serralunga d’Alba, introduce una dimensione complementare: suoli più compatti e strutturati, tipici del Barolo, che donano al vino profondità, complessità e capacità evolutiva. Orlando è il Barolo ottenuto dalle vigne più giovani del Cru in armonia con altre uve della stessa menzione comunale

I nostri cru esprimono caratteristiche complementari e riconoscibili:

Ogni vigneto interpreta il Nebbiolo in modo unico, pur restando parte di una stessa visione.

Quattro cru del Barbaresco, un cru del Barolo.
Cinque identità, un solo linguaggio.
Infinite sfumature di terroir.

MONFERRATO - FANTASIA

I vini che produciamo nella nostra tenuta di Costigliole d’Asti sono:

  • Garibaldi (Grignolino)

  • Giulietta (Freisa)

  • Romeo (Barbera, Nebbiolo, Grignolino)

  • Miolera (Barbera)

  • Bianca (Favorita e Malvasia)

  • Ofelia (Moscato Passito)

  • Borraccio (Rosè)

E, nei vigneti di Monleale, situato nei Colli Tortonesi:

  • Beatrice (Timorasso)

Nel cuore del Monferrato, questi vigneti si sviluppano su un paesaggio agricolo complesso e armonico, caratterizzato da suoli limoso-argillosi con diverse percentuali di sabbie e marne che contribuiscono a definire l’identità di ogni singola parcella.

Le colline più dolci del Monferrato favoriscono una maturazione equilibrata delle uve e una lettura libera e articolata.

Fantasia si esprime attraverso vini diversi ma profondamente connessi:

  • la sintesi e l’armonia di Romeo, incontro delle principali varietà piemontesi coltivate in Mura Mura

  • la finezza essenziale del Grignolino in Garibaldi e il suo contributo strutturale in Miolera

  • la voce viva e diretta della Freisa in Giulietta

  • la ricchezza ampia di Ofelia, vino dolce ottenuto da Botrytis Cinerea e surmaturazione

  • la ricerca e la libertà espressiva di Bianca, Borraccio e Beatrice

Ogni vino interpreta il Monferrato in modo unico, pur restando parte di una stessa visione.

Un territorio, molte voci.
Molte interpretazioni, una sola origine.
Fantasia è il luogo in cui la diversità diventa armonia.

VITIGNI MINORI

In Fantasia, anche le varietà meno celebrate trovano piena dignità espressiva.

Non sono interpretate come elementi secondari, ma come voci autentiche del territorio, capaci di raccontare sfumature più sottili e meno codificate del Monferrato.

Il Grignolino è una delle espressioni più identitarie di questa visione: un vitigno fine, teso e preciso, caratterizzato da una naturale eleganza tannica e da una grande definizione aromatica che ricorda i frutti rossi e pepe del Madagascar..

La Freisa rappresenta invece una voce più diretta e vibrante: un vitigno storico del Piemonte, che unisce freschezza, struttura e un carattere immediato, profondamente legato alla tradizione contadina.

A Mura Mura, ogni scelta nasce da un approccio sartoriale: la cura accompagna ogni fase, dal lavoro in vigna fino alla cantina e alla bottiglia, nel rispetto dei tempi della natura e con attenzione costante al dettaglio.

I vitigni meno noti non sono margini del sistema, ma parte integrante della sua identità.